8 consigli per affrontare la prima settimana di lavoro

Pubblicato il 12 Ago 2015

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La prima settimana di lavoro è difficile per tutti, sia che si tratti della vostra prima esperienza lavorativa in assoluto, sia che si tratti dei primi giorni di un nuovo lavoro.

Ecco dunque alcuni buoni consigli su come affrontarla al meglio:

– Siate delle spugne, assorbite ed apprendete tutto ciò che riuscite. Conoscere la cultura dell’azienda, gli stili di lavoro e di comunicazione dei colleghi, la politica dell’ufficio e gli obiettivi aziendali significa che sarete in grado di iniziare il vostro lavoro quanto prima. Partecipate a corsi di sviluppo ed orientamento professionale, alle riunioni del team, anche se non sono totalmente inerenti al vostro specifico lavoro, e non tiratevi indietro se siete invitati ad eventi informali come cene ed happy hour: partecipare è un ottimo modo per conoscere meglio le persone e per dimostrare che siete entusiasti di far parte del team.
– Fate domande, se necessario. Per apprendere nuovi processi e procedimenti e conoscere nuove persone, è molto importante che chiediate tutto ciò che vi serve sapere o che non vi è totalmente chiaro. Un importante consiglio è anche quello di prendere degli appunti scritti circa ciò che vi viene detto e spiegato, in quanto in quella prima settimana di lavoro il vostro cervello sarà sovraccaricato, e scrivendo delle note eviterete di dover chiedere le stesse cose una seconda volta.
– Non abbiate timore di esporvi. Durante i meeting o i brainstorming del team, non abbiate paura di dire come la pensate, di esporre il vostro punto di vista e di suggerire un’attività se pensate possa essere una buona idea. Ciò farà ulteriormente capire che siete la persona giusta per quel lavoro.

– Durante i primi giorni di lavoro ci potrebbero essere momenti in cui non ci sono compiti specifici che vi vengono affidati: non state ad aspettare, mostratevi volenterosi di collaborare coi vostri colleghi ed aiutarli a portare avanti dei loro progetti, così potrete mostrare iniziativa, potrete instaurare rapporti più stretti coi colleghi ed avrete occasione di apprendere procedure nuove.

– Se il vostro capo o i vostri colleghi si offrono di darvi consigli su ciò che state facendo o si propongono per darvi una mano, non rifiutate, anche se sapreste gestire il tutto da soli. È un ottimo modo per socializzare con loro, imparare a lavorare insieme e per capire ancora meglio le aspettative del gruppo di lavoro, per riuscire successivamente a svolgere in maniera più efficiente i lavori che vi verranno assegnati.

– Trovate un mentor. È molto utile avere una figura capace, con esperienza sul campo e professionale che vi può aiutare ad affrontare le nuovo sfide sul lavoro e che vi possa fare da guida nel vostro percorso di formazione. Dunque, cercate di capire quale sia la persona più adatta all’interno dell’organizzazione per farvi da mentor, presentatevi e cercate di stringere un buon rapporto.

– Nonostante abbiate un mentor di riferimento, non relazionatevi sempre e solo con lui. È importante coltivare legami anche con tutto il resto dell’organizzazione, e mostrare apprezzamento verso tutti coloro che vi aiutano, in quanto dare una mano a voi significa sottrarre tempo al loro lavoro: siatene riconoscenti.

– Tenete aggiornato il vostro capo. Fissate degli incontri periodici col vostro capo per avere feedback su ciò che avete fatto e su come avete lavorato. È molto importante per capire se state o meno procedendo nel modo corretto, per comprendere ciò che il vostro capo si aspetta da voi, per dimostrarvi interessati ad un miglioramento continuo e per capire se è necessario che apprendiate nuove skill e competenze.

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