MATURITÀ 2025

Prove Invalsi 2025, ecco le date in cui si svolgeranno i test per accedere all’Esame di Stato



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Per quest’anno, gli Invalsi si svolgeranno nel mese di marzo e saranno un requisito indispensabile per l’ammissione all’Esame di Stato. Una guida

Pubblicato il 17 feb 2025



Prove Invalsi 2025

La maturità 2025 si avvicina e le Prove Invalsi ancora di più.

Sappiamo bene di cosa si tratta: sono test standardizzati che hanno l’obiettivo di valutare le competenze acquisite durante il ciclo scolastico e forniscono un quadro dettagliato dello stato dell’istruzione nel nostro Paese.

Quest’anno si svolgeranno nel mese di marzo e saranno un requisito indispensabile per l’ammissione all’esame di Stato.

Date delle Prove Invalsi 2025

Il calendario delle Prove Invalsi per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori è il seguente:

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  • Sessione ordinaria per le classi campione: da lunedì 10 a giovedì 13 marzo 2025. In questa finestra temporale, ogni scuola sceglierà tre giorni per svolgere le prove di Italiano, Matematica e Inglese.
  • Sessione ordinaria per le classi non campione: dal 3 al 31 marzo 2025. Durante questo periodo, le scuole organizzeranno autonomamente le sessioni per le tre materie.
  • Sessione suppletiva: dal 26 maggio al 6 giugno 2025, destinata agli studenti che, per comprovati e documentati motivi, non hanno potuto partecipare alla sessione ordinaria.

Struttura delle Prove Invalsi 2025

Le Prove Invalsi per la quinta superiore si articolano in tre test distinti: Italiano, Matematica e Inglese. Tutte si svolgeranno al computer (Computer Based Test – CBT). Vediamo i dettagli:

Prova di italiano

Ha una durata di 120 minuti e si concentra su:

  • Comprensione del testo: gli studenti dovranno leggere e analizzare diversi brani, rispondendo a quesiti che ne valutano la comprensione, l’interpretazione e la capacità di valutazione critica.
  • Conoscenze grammaticali: domande mirate a verificare la padronanza delle strutture grammaticali della lingua italiana.

È importante sottolineare che la prova non include domande di letteratura, ma si focalizza sulle competenze linguistiche e di analisi del testo.

Prova di matematica

Anche questa ha una durata di 120 minuti e copre diverse aree disciplinari, tra cui:

  • Aritmetica e algebra: operazioni, equazioni e disuguaglianze;
  • Geometria: proprietà delle figure e teoremi fondamentali;
  • Funzioni: analisi e interpretazione di funzioni matematiche;
  • Dati e previsioni: statistica di base e probabilità.

La prova mira a valutare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di applicarle in contesti pratici e di Problem Solving.

Prova di inglese

Questa prova è articolata in due parti:

  • Reading (comprensione della lettura): gli studenti affronteranno testi di varia natura, rispondendo a domande che ne valutano la comprensione dettagliata e globale.
  • Listening (comprensione dell’ascolto): ascolto di brani in lingua inglese, seguiti da quesiti che ne verificano la comprensione.

È progettata per valutare competenze linguistiche corrispondenti ai livelli B1 e B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), con l’obiettivo di certificare il livello di padronanza della lingua inglese raggiunto dagli studenti al termine del ciclo scolastico.

Perché le Prove Invalsi sono importanti

Sebbene il loro esito non influisca sul voto finale dell’esame di maturità, farle è obbligatorio per l’ammissione all’esame di Stato. Questi test offrono una valutazione oggettiva delle competenze acquisite dagli studenti e rappresentano uno strumento fondamentale per monitorare e migliorare la qualità del sistema educativo italiano.

Come prepararsi alle Prove Invalsi 2025

Una preparazione adeguata è essenziale per affrontare con successo i test. Ecco alcuni consigli utili:

  • Gestire il tempo: durante le esercitazioni, è importante cronometrare il tempo impiegato per ogni prova, in modo da migliorare la gestione del tempo durante il test ufficiale.
  • Esercitarsi con prove degli anni precedenti: questo permette di familiarizzare con la struttura dei test e di individuare eventuali aree di miglioramento.
  • Utilizzare le simulazioni online: molti siti offrono simulazioni delle Prove Invalsi, utili per mettere alla prova le proprie competenze in condizioni simili a quelle dell’esame.
  • Studiare in gruppo: confrontarsi con i compagni può aiutare a chiarire dubbi e a consolidare le conoscenze.

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